Ipersensibilità oppure…?
Gradevole alla lettura/visione

Briciolanellatte Weblog

Melissa osservava il marito: se ne stava accanto a lei facendosi condurre docilmente dal carrello; complice un’altezza ragguardevole e una magrezza sospetta (se non si fosse conosciuta la storia di quell’uomo) sembrava come al solito del tutto scollegato dalla realtà con la testa in un’altra dimensione. I capelli sottili, tendenti chissà perché all’azzurrino, erano arruffati più del solito, ribelli a qualsiasi disciplina che un pettine potesse assicurare, mettevano in evidenza gli occhi mobili e penetranti che guardavano senza vedere. Avrebbe potuto essere ovunque: sulla cima di un grattacielo in bilico su un’antenna, seduto in fondo all’oceano o proprio lì a far la spesa con lei.
Melissa non era mai riuscita a spiegarsi perché lo avesse sempre amato e continuasse ad amarlo come fosse il primo giorno. Forse per quella sua aria così indifesa, implume, per quella sua dolcezza pasticciona con cui riusciva a metterla al centro del proprio mondo, qualunque…

View original post 568 altre parole

Annunci