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(1600/2018)

Alcuni momenti sono particolari. Essi si collocano nel tempo e nello spazio secondo un’apparente logica umana e arrivano a noi. A questo punto chi si trovi in quella traiettoria potrebbe esserne coinvolto.

Oppure no.

la strega - Ombre a Occidente, romanzo

la strega – Ombre a Occidente, romanzo

L’autore torinese, Massimo Nepote Andrè, dedicherà tre giornate, il 14 il 15 e il 16 dicembre 2016, fra le ore 15.00 e le 19.00, PRESSO “MOOD” A TORINO, per incontrare i lettori dei suoi due romanzi: “NON DIRE” e “Ombre a Occidente”. Essi fanno parte di una TRILOGIA: I NODI DELLA TERRA, il cui terzo capitolo è sicuramente in lavorazione.

Ho conosciuto lo scrittore con mio grande piacere; lo apprezzo nel suo lavoro e stimo la sua amicizia. Ho parlato dei libri cercando di essere fedele al testo, confrontandomi direttamente e intensamente con lui…. ne ho parlato soprattutto per come sono arrivati a me. Per come mi hanno coinvolta.
La libreria MOOD è una ‘libreria-caffé’ perciò unisce due piaceri per me vitali: la lettura con il giusto aroma. Il sapore e il gusto di un buon caffé o di un cappuccino e di un dolce, come di una cioccolata calda, in una di quelle vie del centro di Torino, Via Cesare Battisti 3/E, nelle quali assaporare il fascino di questa città è ancora possibile. A noi torinesi piace.

Vi rimando per approfondire la conoscenza dei due romanzi in questione al mio stesso blog: http://www.stefaniasanlorenzo.wordpress.com

Categoria-editoria/Torino; in particolar modo, “Drops in the water” per il mio punto di vista…. ne troverete altri come in un percorso e l’intervista all’autore.
Ovviamente:

http://www.massimonepoteandre.it

Sito e pagina Facebook, per scoprire tutto!!!
Nelle date esposte potrete acquistare i libri comodamente in versione cartacea e con l’autografo dell’autore… oppure su Amazon: http://amzn.to/2goKMpn , grazie.
***
Iniziamo da questo dicembre 2016…. e dal presupposto che esistano ‘casi’ nei quali il tempo e lo spazio mutano il loro andamento regolare, quello che noi umani daremmo per scontato.
Bene. L’autore in questa nuova presentazione delle sue opere si fa accompagnare da UNO DEI PERSONAGGI, oh! non uno qualunque:
LA STREGA!!!

Se partiamo dal TEMPO, LEI proviene dal 1600… Il romanzo è ambientato nel 2018, poco più avanti dal nostro presente. Nessuno si fermi a pensare che la strega ‘venga’ così facilmente dal 1600. Intanto ha un carattere estremamente forte e poi in tutta onestà ha viaggiato molto nella sua vita. Ha viaggiato a lungo e in tanti posti diversi. La sua storia è raccontata nel libro come un intreccio alla trama principale…. Di nuovo, vi metto in guardia: non credete alle apparenze in senso statico. Le cose che accadono nella narrazione sono vere, certo! Ma come il dritto e il rovescio.
Entrambi reali: pensate a un maglioncino con le cuciture all’interno e risvoltatelo più volte. Tutti e due i lati sono reali ed entrambi gli appartengono, ma in modo diverso. E con un effetto differente.
Leggete i libri e ne trarrete più idee, ma, già nella lettura delle pagine, quando incontrerete LEI, tutto muterà. Seguite la sua storia. Avrete paura, ansia, dolore. “Lacrime” e speranza.

Proverete emozioni contrastanti perché una storia c’è ed è lunga e difficile. Ma è il finale che vi confonderà e vi obbligherà a riavvolgere tutti gli eventi (Primo e Secondo Volume). Fra i lettori alcuni avranno il maglione al diritto altri al rovescio.
C’è pathos ma anche fredda consapevolezza e maturo dolore.
Dovrete leggere tante pagine prima che accada, ma dopo sarà senza ritorno; non potrete più pensare a quanto avete letto senza tornare a LEI, al ciondolo che porta al collo. Quel ciondolo cercatelo e non lasciatevelo sfuggire.

‘Lei’ è l’effetto speciale assoluto e l’autore la porta con sé, in questa occasione, per presentarvela.
Si potrà scoprire LA STREGA?

Provate! Una donna bellissima, una donna arcana che appartiene al tempo e annulla lo spazio: immensamente abile, come ricca, astuta e intelligente. Colta. Che strega è mai ella? Nel dolore e nell’inquietudine è sopraffatta talvolta da questi sentimenti, ma va oltre perché ha uno scopo esistenziale: diventa spietata e calcolatrice. Pensa, agisce, dirige gli eventi quando le nubi corrono veloci come OMBRE SCURE. Le ha già viste queste ombre addensarsi; ha visto il rischio del loro potere e derminata in un attimo solo, con un salto, si è lanciata nel vuoto, nel buio delle acque e nulla è più stato come prima.

Prima di che cosa?

“Tu sola sapevi che il moto
non è diverso dalla stasi,
che il vuoto è il pieno e il sereno
è la più diffusa delle nubi”

Eugenio Montale
Ancora una volta, parole del nostro poeta italiano mi sono venute incontro quando mi servivano per definirla.

Ringrazio l’autore Massimo Nepote Andrè

Stefania Sanlorenzo

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