Il giovane Verdi e Shakespeare

Ci sei mancata…. Eccovi un interessante articolo da #Londra

Vita da Museo

Che mi piaccia l’opera non è un segreto, così come il fatto che abbia una passione sfegatata per William Shakespeare. E mi sono spesso chiesta perchè in Italia abbiamo dovuto aspettare Giuseppe Verdi per avere un’opera che prendesse a soggetto una delle tragedie del Bardo.

Certo, nel 1816 ci aveva provato Gioacchino Rossini (1792-1868) con il suo Otello ossia Il moro di Venezia, che tuttavia tratta il Bardo con tale leggerezza e libertà (inserendo un gondoliere che canta sotto le finestre di Desdemona il famoso verso dantesco: “nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria” e talvolta – che orrore!! – sostituendo la conclusione tragica con un lieto fine, a seconda delle perefrenze del pubblico) che è di fatto difficile riconoscere la struttura della trama del dramma originale shakespiriano. Uh!

Specchio delle passioni e di tutte le umane contraddizioni, Shakespeare diventa presto uno dei simboli del

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L’arte della Rivoluzione Russa 1917-1932

Grazie Paola, segui sempre con piacere il tuo scrivere, trovandolo vario e molto curato nei particolari.

Vita da Museo

La propaganda non è una cosa nuova: dalle piramidi egiziane alle statue degli imperatori romani, passando per ritratti di re e regine, l’arte è stata per millenni un modo per legittimare e manipolare il pubblico. Ma nessuno l’ha fatto nel modo cosi assolutamente sfrontato come il i bolscevichi di Lenin (prima) e di Stalin (dopo). D’altra parte non avevano scelta. I bolscevichi di Lenin erano perfettamente coscienti della fragilità del loro potere e per questo erano pronti a fare di tutto per mantenere l’ autorità che avevano guadagnato nell’ottobre del 1917.E allora Lenin in bronzo. Lenin dipinto. E ancora Lenin, questa volta sotto forma di statuetta di porcellana. Ma il suo viso lo si trova anche su foulard, piatti, vasi, tazze. Davvero, vivo o morto, non c’è verso di evitare lo sguardo severo del leader della Rivoluzione Bolscevica.

La Russia era un paese primitivo, sorprendentemente arretrato nel 1917. E alla…

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“Ombre a Occidente”, romanzo (Vol 2) – Autore Massimo Nepote Andrè

IL 9 NOVEMBRE 2017 ci sarà la presentazione al circolo dei lettori, Torino, di #APOCALYPIS il TERZO VOLUME DELLA SAGA DE #INodidellaTerra #MassimoNepoteAndrè

StefaniaSanlorenzo

Andy1982 FARFALLA-IN-VOLO x cooming soon Ombre a Occidente

Ho capito solo ora che qualcosa mi stava davvero impedendo di scrivere di questo romanzo in modo completo.
Si trattava di un avviluppamento personale… Ogni volta che penso a ‘Ombre a Occidente’ mi sembra di dover ricominciare da capo; cioè di dover recuperare il primo romanzo, ‘Non dire’, e annunciare questo secondo con la smania di dire che ce ne sarà un terzo. Questo succede perché il Vol. 1 aveva una sua unicità, intriso di spiegazioni esoteriche, che nel passato trovavano il loro richiamo, e diventava un thriller forte, una caccia al tesoro, una corsa contro il tempo per recuperare un oggetto ed evitare che “esso” potesse distruggere l’umanità: annientandone una parte immensa e mettendo sotto scacco il mondo così come lo conosciamo. Diversi personaggi si trovano coinvolti nella vicenda e alcuni di loro finiscono per formare un team: Sebastian, Alexandra, Benedetta, Luca, Darren…. Una delle teorie che…

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Cigni d’argento

Brava! La danza non ha età. Musica e movimento adeguato possono dare emozioni e contribuire al benessere psicofisico a ogni livello della nostra vita.

4ladyfiftyfifty

É di pochi giorni fa la notizia che riguarda la Signora Anna, insegnante 57enne di Mestre che, riprese le scarpette, ha superato l’esame di quarto livello alla Royal Academy  of Dance.

Da circa un paio d’anni inoltre, questa prestigiosa scuola ha istituito dei corsi di danza classica per over 50, ottenendo un grande successo.

Attraverso la danza è possibile ottenere una postura eccellente, rendere il corpo più elastico e tonico, allenare la memoria, aumentare la concentrazione, condividere una passione, divertirsi.

In Italia i corsi di danza per adulti non sono così dffusi, ma qualcosa comincia a muoversi.

Anche io sono riuscita a trovare un corso per signore dai 50 anni in su e, guidate da una giovanissima maestra, passiamo un’ora alla sbarra tra plié, relevé, allongé, tendu e piccolissime coreografie a centro sala.

Ognuna fa quel che puó, con grande attenzione e convinzione, e i benefici già si sentono!

Anche…

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